Biblioteca del Museo Archeologico Nazionale

Biblioteca del Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Responsabile
:  dr. Donatella Venturi
Via della Pergola, 65   50121, Firenze
tel. +39 055 2357703

drm-tos.musarchnaz-fi@beniculturali.it
donatella.venturi@beniculturali.it 

Orario   

(anche per la Biblioteca dell'Istituto di Studi Etruschi ed Italici e  per quella dell'Istituto di Preistoria e Protostoria)
Lunedì, Mercoledì e Venerdì 9,30 – 13,30
Martedì e Giovedì 9,30 – 17,00.
La consultazione dei rari è possibile fino alle 12.

L'ingresso alla biblioteca, unitamente a quella dell'Istituto di Studi Etruschi ed Italici e a quella dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, è permesso con una richiesta preventiva agli indirizzi indicati.

Le raccolte sono organizzate a scaffali aperti.

Indicazioni per l’ingresso
Dal 1 aprile non è più necessario il green pass (base o rafforzato), mentre è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine chirurgiche), oltre alla disinfezione delle mani e alla misurazione della temperatura.

Il catalogo  on line fino a tutto il 2016 è consultabile all'indirizzo:  www.binet.it/archeobiblio/Default.aspx

Il catalogo delle accessioni a partire dal 2017 è reperibile nell’OPAC-SBN e nell’OPAC-Polo BNC-FI

 E' stato realizzato anche un file pdf contenente gli arrivi dall'anno 2017 al 2021, divisi tra periodici e monografie. All'interno di questo file, è possibile fare la ricerca per testo libero.

Storia della Biblioteca

Nell'adunanza della Commissione per il Museo Etrusco di Firenze, il 15 gennaio 1871, il prof. Achille Gennarelli afferma "è giustamente d'avviso che si debba por mente alla formazione di una biblioteca, precipuamente composta di opere sull'antichità e sulla storia dell'Etruria e delle altre regioni antico-italiche, da doversi collocare a lato del nuovo Museo".

Questa richiesta fu messa al primo dei punti che la Commissione sottopose al Ministro per la Pubblica Istruzione.

Nel 1892  il Direttore del R. Museo Archeologico Luigi Adriano Milani, in una lettera al Ministro per la Pubblica Istruzione, Pasquale Villari, chiede di poter spostare dalle Gallerie e tenere presso il Museo Archeologico, tutti  gli inventari e i libri riguardanti le collezioni direttamente custodite dal Museo, "anche i libri egittologici ritirati (non nella totalità) dallo Schiaparelli" oltre a "tutti quelli in generale che riguardano l'archeologia".

Perchè i desideri del Milani venissero esauditi si deve arrivare al 1 dicembre 1915, quando il Direttore delle RR. Gallerie di Firenze, Giovanni Poggi ed il Direttore del R. Museo Archeologico di Firenze, Luigi Pernier, sottoscrivono il passaggio di consegna dei volumi, che sono già presso il Museo Archeologico e vengono tolti dall'inventario delle Gallerie.

Il gruppo di volumi elencati nel suddetto documento costituiscono il nucleo della Biblioteca, proveniente dalle antiche collezioni medicee-granducali.

La biblioteca si è accresciuta nel corso del secolo scorso con acquisti e donazioni dei direttori, dei soprintendenti, degli archeologi e di alcuni privati. Importanti donazioni sono quelle di L. A. Milani,  di  J. A. Spranger, di G. Maetzke, fino alle recenti di A. Ceccanti, M. Iozzo e L. M. Impallomeni.

Dal 1975 al 2000 la biblioteca ha usufruito dei fondi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Dopo il 2000 le acquisizioni avvengono con gli scambi e con esemplari ricevuti in cambio di concessioni di prestiti per mostre o concessioni di immagini.

Il patrimonio librario si stima in oltre 60.000 volumi.

Le materie principali sono l'egittologia, l'archeologia greco-romana e l'etruscologia. La documentazione dei materiali del Museo è ovviamente prevalente.

L'ultimo cambiamento è stato il trasferimento dal piano terzo al piano terra del Palazzo della Crocetta, avvenuto all'inizio  del 2022,  con la finalità di collocare in spazi confinanti la biblioteca del Museo, quella dell'Istituto di Studi Etruschi ed Italici e quella dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria.

Il catalogo on line Binet copre gli arrivi fino al 2016 ed il pregresso. Dal 2017 si è avviata la catalogazione on line nella rete SBN.

Continuando nella missione di centro di documentazione del Museo, la biblioteca accoglie su richiesta studiosi e studenti del Museo, del suo materiale e della sua storia.


MAF Firenze - La nuova Biblioteca