Firenze - Villa medicea della Petraia, Giardino e Villa medicea di Castello. “Il patrimonio artistico preso per mano dalle scuole” Visite guidate gratuite con gli studenti del Liceo scientifico "Enriques-Agnoletti"

22/05/2019

Firenze - Villa medicea della Petraia e Giardino e Villa medicea di Castello

Ville medicee - Il patrimonio artistico preso per mano dalle scuole

Quattro appuntamenti da mercoledì 22 maggio a sabato 1 giugno 2019, tutti dalle 14.30 alle 18.30, con gli studenti del Liceo scientifico "Enriques-Agnoletti" che in veste di giovani 'Ciceroni' offriranno al pubblico visite guidate gratuite al Giardino e alla Villa medicea di Castello sede dell’accademia della Crusca e alla Villa medicea della Petraia nell'ambito del progetto Pon “Il patrimonio artistico preso per mano dalle scuole”. Le Ville dichiarate nel 2013  Patrimonio dell’Umanità fanno parte del  sito seriale Unesco Ville e Giardini medicei della Toscana.  Protagonisti della prima visita mercoledì 22 maggio saranno  il Giardino e la Villa medicea di Castello e l’Accademia della Crusca.  Giovedì 24, venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno gli studenti saranno impegnati nelle visite alla Villa medicea della Petraia al suo giardino e al parco romantico.

Il Giardino della Villa medicea di Castello che ispirò Botticelli per i capolavori La Nascita di Venere e La Primavera, può a pieno titolo definirsi prototipo del giardino all’italiana cinquecentesco. La complessa e straordinaria iconografia del giardino doveva esaltare il ruolo pacificatore ed il dominio illuminato sulla Toscana del nuovo governo di Cosimo I dei Medici. La Grotta degli Animali o del Diluvio, fra le più celebri in Europa, ideata dal Tribolo, animata da spettacolari giochi d’acqua e restaurata di recente, ha un ruolo simbolico centrale insieme alla fontana di Ercole e Anteo, realizzata dal Tribolo e Pierino da Vinci coronata dal gruppo bronzeo di Bartolomeo Ammannati. Nel “selvatico” di lecci, querce e cipressi si distingue la grande vasca-cisterna realizzata da Vasari e decorata dall’Appennino o Gennaio, scultura bronzea dell’Ammannati. Il giardino vanta una eccezionale collezione di agrumi, costituita da circa mille piante di importanza storico-botanica unica al mondo discendenti dalle antiche varietà medicee. Il Giardino segreto delle erbe officinali è un vero gioiello che accoglie il raro gelsomino doppio indiano di Goa detto “mugherino”, che dà il nome alla serra del cosiddetto “ortaccio”.  La Villa è  sede della prestigiosa Accademia della Crusca. Numerosi sono al suo interno gli ambienti di pregio, e tra questi la Sala della Pale, dove sono esposti gli stemmi personali dei membri cinque - settecenteschi dell’Accademia.

La villa medicea della Petraia è una delle più affascinanti per la felice collocazione nel paesaggio, per l'eccellenza delle decorazioni pittoriche, per la rigogliosa natura del parco, tipica residenza suburbana e rifugio per i granduchi della famiglia Medici dalle fatiche della città. Un antico edificio fortificato, di cui resta ancora la grande torre, fu ingrandito verso la fine del Cinquecento per realizzare l'attuale villa e il terreno circostante fu sbancato per inquadrarla nel bellissimo giardino a terrazze.
Il cortile della villa, coperto nell'Ottocento, è decorato con affreschi del Volterrano e di Cosimo Daddi che celebrano i fasti della famiglia Medici. Nelle sale si possono ammirare gli originali della sculture bronzee del Giambologna di Venere-Fiorenza e lo splendido gruppo dell’Ammannati raffigurante Ercole e Anteo che coronavano le fontane del Giardino della villa di Castello e le 14 lunette del pittore fiammingo Giusto Utens, con le straordinarie storiche vedute aeree ‘a volo d’uccello’ delle Ville medicee.

Giardino della Villa di Castello  
Via di Castello 47,  50141 Firenze

Villa medicea della Petraia   
Via della Petraia 40, Località Castello, 50141 Firenze