Firenze - Villa Corsini a Castello. Aperture straordinarie

10/09/2018

Firenze - Villa Corsini a Castello

Firenze (FI) — Villa Corsini a Castello, facciata

Dal 29 giugno al 14 ottobre 2018 aperture straordinarie della Villa:
1° e 3° venerdì del mese dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00)
Tutti i sabati dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00)
2° e 4° domenica del mese dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00)
Ingresso ad ogni ora con visita accompagnata dal personale del museo per max 30 persone, durata circa 60 min. L'ingresso della villa rimarrà chiuso durante gli intervalli di visita.
Dal 1 al 31 agosto 2018 La Villa sarà temporaneamente chiusa. Ci scusiamo per il disagio

La villa fu acquistata nel 1697 per la sua vicinanza alla Villa medicea della Petraia dal Consigliere del Granduca Cosimo III de’ Medici, Filippo Corsini, che ne affidò la ristrutturazione a Giovan Battista Foggini (1652-1725), architetto e scultore granducale, oltre che direttore delle manifatture di corte.

Nel salone sono stati collocati alcuni fra i marmi più significativi della raccolta del Museo Archeologico fra cui spiccano la statua in porfido dell’imperatore Adriano, unica nel suo genere, e quella della Peplophoros da palazzo Cepparello, splendida replica d’età romana da un originale greco del V sec. a.C. Lungo le pareti del cortile, invece,  hanno trovato posto numerosi sarcofagi etruschi in nenfro da Tuscania, provenienti dalla tomba gentilizia degli Statlane, databili dalla fine del IV al II secolo a. C., oltre ad un pregevolissimo sarcofago femminile da Tarquinia, decorato a bassorilievo con scene figurate cariche di valenze simboliche che alludono a riti e a culti salvifici.

In altri ambienti del piano terra si è voluto invece recuperare parte della fastosa decorazione di marmi antichi un tempo nel “Ricetto delle Iscrizioni” degli Uffizi, allestito dal Foggini per Cosimo III quale maestoso ingresso alla Galleria e smantellato entro il 1920, dopo alterne fasi allestitive.

Al primo piano il visitatore potrà invece ripercorrere la millenaria storia della piana fiorentina attraverso un’esposizione permanente di reperti rinvenuti nel territorio. Fra essi spiccano i resti del corredo della “Tomba della Mula” (fine VII sec. a.C.) e sculture funerarie di botteghe fiesolane arcaiche, tre i quali l’eccezionale “Cippo di Settimello” (metà VI sec. a.C.). E’ importante ricordare che dell’esposizione fanno parte anche reperti provenienti dalla città etrusca di Gonfienti, scoperta ormai oltre dieci anni fa non lontano da Calenzano.

Villa Corsini a Castello
Via della Petraia 38, 50141 Firenze.
Tel. 055 450752