In ricordo del prof. Vincenzo Saladino

07/07/2017

Il Polo museale della Toscana e il Museo Archeologico nazionale di Firenze si uniscono al cordoglio del mondo scientifico e dei familiari per la scomparsa del prof. Vincenzo Saladino, docente ordinario di Archeologia e Storia dell'Arte Greca e Romana nell'Università degli Studi di Firenze. Insigne studioso del mondo classico, figura di elevatissime doti umane e di rara sensibilità, ha sempre sostenuto e supportato le attività di ricerca e studio intraprese dal Museo Archeologico fiorentino e di quanti vi hanno lavorato e ancora vi lavorano (molti dei quali suoi allievi, moltissimi suoi amici, tutti suoi grandi estimatori). I suoi consigli e le sue indicazioni, sempre utili e incisivi ma sempre offerti con grande signorilità e finezza di modi e di intenti, hanno guidato e sorretto i colleghi del Museo in molte occasioni, tra le quali si ricordano, di recente, la mostra sui bronzetti greci, etruschi e romani delle collezioni medicee e granducali nel Museo fiorentino e quella su Winckelmann, Firenze e gli Etruschi, ma soprattutto l'impegno scientifico nel collocare nel giusto inquadramento culturale e cronologico la Minerva di Arezzo, in occasione del recente restauro e delle esposizioni ad Arezzo e Firenze, dirimendo così questioni aperte da molti decenni. La scomparsa di Vincenzo Saladino lascia un vuoto incolmabile, scientifico e umano, nel Museo Archeologico e negli amici e colleghi che in esso lavorano.