La Direzione regionale musei della Toscana riapre a Pisa il Museo Nazionale di San Matteo

18/07/2020

Pisa - Museo Nazionale di San Matteo

Pisa (PI) — Museo Nazionale di San Matteo, Sala della Spina, interno

Prosegue con l'apertura di un altro prestigioso luogo della cultura il piano di graduale riapertura dei 49 musei statali della Direzione regionale musei della Toscana nel rispetto di tutte le norme di sicurezza previste per  i visitatori, il personale, gli ambienti e le opere, in linea con le indicazioni del Comitato tecnico scientifico nazionale e della Direzione Generale Musei del Mibact.

A partire da sabato 18 luglio, il Museo Nazionale di San Matteo riaprirà dal giovedì alla domenica, con turni di visita alle ore 9.00, 11.30, 15.30, 17.30 con un numero massimo di 15 persone per turno, su prenotazione.

Il Museo Nazionale di San Matteo, nato nel 1949, è sede della raccolta artistica più ampia della città, nella quale confluirono le opere che, dal 1893, erano esposte nel Museo civico, presso il convento di San Francesco. Oggi afferisce alla Direzione regionale musei della Toscana del Mibact, una rete museale che conta ben 49 luoghi della cultura distribuiti su tutto il territorio regionale.

Le opere conservate nel museo provengono in gran parte dalle chiese della città e per questo formano una raccolta unica che spazia dal medioevo al Rinascimento. Il museo vanta una raccolta di croci dipinte medievali tra le più numerose e importanti al mondo, insieme a capolavori come il Polittico di Santa Caterina d’ Alessandria di Simone Martini (1319-1321), recentemente restaurato, la scultura in marmo raffigurante la Madonna del latte di Andrea e Nino Pisano (1346-1348), la Madonna dell'Umiltà di Beato Angelico (1423 ca.), il meraviglioso busto reliquiario di San Lussorio di Donatello (1424-27), la Sacra Conversazione del Ghirlandaio (1478-1479) e la Madre dei dolori di Quentyn Metsys (1520 ca). Con l'occasione hanno preso il via i lavori, progettati nel periodo di lockdown, per il nuovo allestimento del San Paolo di Masaccio (1426), da poco rientrato da una prestigiosa esposizione in Belgio, nella città di Ghent. Il nuovo allestimento, in attesa del compimento dei lavori, sarà illustrato da un pannello che mostrerà una proposta di ricostruzione del polittico  a cui apparteneva la tavola, con un apparato didascalico e ricostruttivo che faciliterà la comprensione dell'opera nel suo insieme. La tavola con San Paolo conservata nel Museo Nazionale di San Matteo era infatti parte del polittico per la chiesa di Santa Maria del Carmine, oggi disperso e in parte conservato nelle collezioni dei musei a Napoli, Londra, Berlino e negli Stati Uniti. Il nuovo allestimento intende restituire l'immagine complessiva del polittico per favorire una migliore comprensione della tavola di San Paolo nel suo contesto d'insieme.

Giorni, orari di apertura e modalità di ingresso dal 18 luglio 2020:

 

Museo Nazionale di San Matteo
Piazza San Matteo in Soarta, 1   56126 Pisa
Tel. +39 050 541865
drm-tos.museosanmatteo@beniculturali.it 

Aperto da giovedì a domenica con ingresso esclusivamente alle ore 9.00, 11.30, 15.30, 17.30 limitato ad un massimo di 15 visitatori. L'accesso di gruppi al museo è consentito a 20 persone più la guida che dovrà essere dotata di microfono, auricolari o di un piccolo altoparlante in modo tale da poter comunque garantire la distanza interpersonale di m. 1,5 durante la visita. Durata massima della visita h. 1,45.

Chiuso dal lunedì al mercoledì. Ingresso su prenotazione al numero +39 050 541865 da lunedì al mercoledì dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 19.00 e dal giovedì al sabato dalle ore 13.00 alle 15.00.

BIGLIETTI: 
Intero € 5.00  Ridotto € 2.00.
Riduzioni e gratuità secondo le norme di legge previste per i musei statali.

 

* Per accedere al museo i visitatori dovranno indossare la mascherina. Le mascherine non possono essere fornite dal museo.
* All'ingresso del sito non è consentito alcun assembramento. L’eventuale attesa dovrà svolgersi osservando il distanziamento di almeno un metro e mezzo (1,5 m). Prima di entrare al museo tutti i visitatori dovranno igienizzarsi le mani.
* Il personale del museo rileverà la temperatura dei visitatori, cui sarà vietato l’accesso se questa risulterà superiore ai 37,5° C, ed accompagnerà i visitatori alla visita verificando il mantenimento dell’opportuno distanziamento. Per tale motivo in tutto il museo e per tutta la visita dovrà essere rispettata la distanza minima di 1,5 m. tra le persone.
* All’ingresso della struttura sarà a disposizione dei visitatori un dispenser con il disinfettante per le mani.
* Si dovranno osservare i cartelli con le prescrizioni posti all’ingresso e seguire le indicazioni del personale di vigilanza.

* Non sarà possibile depositare i bagagli negli appositi armadietti. I visitatori potranno accedere al museo solo con borse e zainetti di piccole dimensioni (max  cm. 40 x 20 x 25), indossati anteriormente.

Accesso consentito ai visitatori solo ed esclusivamente se in accordo con la normativa in vigore.