Arezzo - Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate

Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” e Anfiteatro romano
Via Margaritone, 10  52100 AREZZO Come arrivare
Tel. Fax: 0575-20882
pm-tos.archeoar@beniculturali.it

Direttore Dott.ssa Maria Gatto
Tel. 0575 20882      
maria.gatto-01@beniculturali.it 


Orari di apertura del mese di DICEMBRE 2019

GIORNI FERIALI
dal lunedì al mercoledì: 4 ingressi alle 9.30, 11.30, 15.00, 17.00 
dal giovedì al sabato: 2 ingressi alle 9.30 e 11.30 e orario continuato dalle 14.00 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 19.00)

GIORNI FESTIVI

domenica 1 dicembre: 8.30-19.30 (ultimo ingresso alle 19.00) con ingresso gratuito #iovadoalmuseo
domenica 8 dicembre: 8.30-19.30 (ultimo ingresso alle 19.00) con ingresso gratuito #iovadoalmuseo
giovedì 26 dicembre: 13.30-19.30 (ultimo ingresso alle 19.00)
domenica 29 dicembre​: 13.30-19.30 (ultimo ingresso alle 19.00)


Orari di apertura del mese di NOVEMBRE 2019:

GIORNI FERIALI
dal lunedì al mercoledì: 4 ingressi alle 9.30, 11.30, 15.00, 17.00

dal giovedì al sabato: 2 ingressi alle 9.30 e 11.30 e orario continuato dalle 14.00 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 19.00)

GIORNI FESTIVI
venerdì 1 novembre: 13.30-19.30 (ultimo ingresso alle 19.00)
domenica 3 novembre: 8.30-19.30 (ultimo ingresso alle 19.00) con ingresso gratuito #iovadoalmuseo
domenica 17 novembre: 13.30-19.30 (ultimo ingresso alle 19.00)
domenica 24 novembre: 13.30-19.30 (ultimo ingresso alle 19.00)

Nei giorni feriali di apertura, bookshop e biglietteria saranno aperti con orario continuato dalle 8.30 alle 19.00.

Ingresso gratuito per l'iniziativa #iovadoalmuseo 2019

Prima domenica del mese da ottobre a marzo
Settimana dei musei 5 -10 marzo 2019
e inoltre:

7 aprile Prima domenica del mese
5 maggio Prima domenica del mese
2 giugno Festa della Repubblica
7 luglio Prima domenica del mese
7 agosto Festa di San Donato patrono di Arezzo
20 agosto San Bernardo Tolomei
1 settembre Prima domenica del mese
8 dicembre  Immacolata Concezione

BIGLIETTI
Intero 6,00 € Ridotto: 2,00 € 
Riduzioni e gratuità secondo le norme di legge previste per i musei statali.

biglietto cumulativo:
intero 12,00 € (10,00 € + 2,00 € diritto di prenotazione) per Basilica di San Francesco e Cappella Bacci, Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate, Museo di Casa Vasari, Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna, con validità 2 giorni;
Info:www.museistataliarezzo.it/museo-archeologico-gaio-cilnio


Il Museo intitolato a Gaio Cilnio Mecenate nasce nel 1936 e ha sede nel monastero medievale di Monte Oliveto di Arezzo, edificio pregevole che sorge sui resti dell'anfiteatro romano (metà del II secolo d.C.) le cui strutture sono ancora in parte visibili al primo piano. Originato dall’eclettico museo pubblico di "Storia naturale e Antichità “ fondato nel 1823 dalla Fraternita dei Laici , si è accresciuto nel tempo, sia con l'acquisizione di varie raccolte private sia con gli apporti degli scavi condotti in città e nel territorio. Divenuto statale nel 1973, il museo è articolato in 26 sale distribuite su due piani. Il piano terreno, ordinato topograficamente, espone reperti che ripercorrono la storia di Arezzo dalla sua fondazione in età etrusca fino all’età tardo antica. Al piano  superiore si trovano le sezioni speciali (paleontologia, preistoria, alto medioevo), quelle tematiche (ceramiche, bronzi e preziosi) e le collezioni appartenute a cittadini aretini illustri: Bacci, Gamurrini, Funghini, Ceccatelli. Tra i reperti più significativi della sezione etrusca si distinguono i gioielli della necropoli di Poggio del Sole, un'imponente decorazione frontonale policroma con scene di combattimento da Piazza S. Jacopo (480 a.C.), una serie di teste-ritratto e busti votivi da via della Società Operaia (II-I a.C.), nonché i reperti del grandioso santuario di Castelsecco (lastre decorative, un altare in pietra e statuette votive di bambini in fasce), un ciottolo iscritto per la divinazione e il quinipondium, esemplare monetale di notevoli dimensioni di cui sono noti solo due esemplari al mondo.  Dalle necropoli del territorio provengono  l’anfora attica da Casalta con il ratto di Ippodamia, della scuola del pittore di Meidias (420 – 410 a.C.) e il torso di Marciano, scultura funeraria di età etrusca arcaica.
La sezione romana comprende mosaici, bronzetti, sculture, iscrizioni, monumenti funerari, ritratti e corredi tombali, tra cui quello prezioso di fanciulla rinvenuto in località "Puglia".
Il museo conserva la più ricca collezione al mondo di vasi di terra sigillata aretina, denominati in passato anche "vasi corallini", prodotti ad Arezzo tra la metà del I secolo a.C. e la metà del I d.C. resero la città famosa nell'antichità. Nella sezione dei preziosi si ammira il ritratto maschile in crisografia - oro su vetro - (seconda metà del III d.C.), che costituisce uno dei rari e più raffinati esempi di questa tecnica, mentre nella Sala della collezione Bacci è esposto il magnifico cratere attico con Amazzonomachia, capolavoro del ceramografo Euphronios (510 – 500 a.C.)

Schede didattiche: Italiano Inglese Francese Spagnolo

Con GAIO alla scoperta del Museo: scopri le tappe del percorso ITA / ENG  dedicato ai  bambini e ragazzi. Laboratori didattici in convenzione con la Sezione Didattica della Fraternita dei Laici.

L’Anfiteatro romano osserva gli stessi giorni di apertura del museo ma è visitabile sino al tramonto.

Da sabato 3 marzo 2018, La Chimera torna "virtualmente" ad Arezzo in una nuova sezione del museo interamente dedicata alla sua storia e al suo mito.

Ancora in corso compresa nel biglietto d’ingresso al museo la mostra temporanea "Il fiume e la città. Arezzo e il Castro nell'antichità"

Accesso al Museo e all'anfiteatro per le persone con disabilità motoria
Richiesta di assistenza con prenotazione telefonica al numero 0575-20882.
Il Museo è dotato di apposito montascale, di ascensore e di un bagno per persone con disabilità al piano terreno.
L'accesso all'area archeologica dell'anfiteatro è garantito dal lato di Via Crispi, su richiesta.

Non è consentito l'accesso agli animali domestici né al museo né all'area archeologica dell'anfiteatro.

È consentito fare foto senza flash e cavalletto, da utilizzare per scopi personali e senza scopo di lucro. Le fotografie per usi professionali e per pubblicazioni su carta e in siti web devono essere richieste a pm-tos@beniculturali.it.  Nel Museo è vietato l'uso delle aste telescopiche (selfie-stick).



Carta dei servizi 2017 - ultimo aggiornamento ottobre 2017

facebook_120x120px  Twitter_logo_blue  YouTube

 

L'Anfiteatro innevato Arezzo (AR) - Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate e Anfiteatro romano, esternoArezzo (AR) - Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate e Anfiteatro romano, esternoArezzo (AR)- Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate, Ritratto in crisografia, prima metà del III secolo d. C.Arezzo (AR) - Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate, Euphronions ceramografo, Cratere attico con Amazzonomachia, 510- 500  a. C.Arezzo _ MAN Gaio Cilnio Mecenate - Punzone per terra sigillata dell’officina del ceramista aretino Rasinius (20 a.C. - 15 d.C. ca.), da Arezzo  Piazza del PololoArezzo _ MAN Gaio Cilnio Mecenate - Quincussis (diametro 11,3 cm; peso 748,55 g) della serie monetale etrusca ruota-ancora da Stroppiello (Arezzo), III secolo a.C.Arezzo _ MAN Gaio Cilnio Mecenate - Neonati votivi in terracotta dal santuario di Castelsecco, Arezzo (III-II secolo a.C.)Arezzo _ MAN Gaio Cilnio Mecenate - Statuette in bronzo dal lararium (luogo di culto domestico) della domus di San Lorenzo, Arezzo (1-50 d.C.)