Poggio a Caiano (PO) - Villa medicea di Poggio a Caiano e Museo della Natura Morta

Villa Medicea di Poggio a Caiano e Museo della Natura Morta
Piazza de' Medici,14  59016 Poggio a Caiano (PO)
Tel. +39 055 877012 
drm-tos.poggioacaiano@beniculturali.it

Direttore Lorenzo Sbaraglio
lorenzo.sbaraglio@beniculturali.it


La Villa medicea di Poggio a Caiano riapre al pubblico da martedì 4 maggio 2021.

Giorni, orari di apertura e modalità di visita

Parco: Martedì, mercoledì, venerdì, sabato, 2a e 3a domenica del mese ore 8.15 - 17.00 (ultimo ingresso ore 16.30). Ingresso senza prenotazione. 

Villa (Appartamenti monumentali): prenotazione telefonica obbligatoria con almeno un giorno di anticipo al numero +39 055 877012; massimo 10 persone a visita.
Martedì, mercoledì, venerdì, sabato, 2a e 3a domenica del mese ogni ora dalle 8.30 alle 15.30. Ingresso esclusivamente con visita accompagnata. Non si effettua la visita delle ore 13.30. 

Villa e Parco chiusi: Lunedì, giovedì, 1a, 4a e ultima domenica del mese, 1 gennaio, 25 dicembre.

Il Museo della natura morta resta temporaneamente chiuso. Ci scusiamo per il disagio.

Ingresso gratuito

Per ulteriori informazioni si prega di telefonare al numero +39 055 877012 negli orari di apertura della struttura o scrivere a drm-tos.poggioacaiano@beniculturali.it

Indicazioni generali per l’ingresso e la visita ai musei

I visitatori hanno l’obbligo di seguire le indicazioni fornite dal personale di vigilanza e di attenersi alle seguenti disposizioni di sicurezza:

* Ingresso con obbligo di mascherina
* Igienizzare e lavare spesso le mani
* Rispettare la distanza interpersonale di almeno 1.5 mt.
* Non sostare negli spazi di passaggio
* La rilevazione della temperatura corporea è a cura del personale e l’ingresso è vietato in caso di febbre superiore a 37.5°.

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La Villa dichiarata dall'UNESCO Patrimonio mondiale dell'Umanità nel 2013, fu progettata da Giuliano da Sangallo per Lorenzo il Magnifico, come esempio di architettura rinascimentale che fondesse la lezione dei classici (in particolare Vitruvio) con elementi caratteristici dell’architettura rurale toscana. In essa è evidente la lezione di Leon Battista Alberti, sia per la scelta del luogo su cui la Villa sorge, sia per ricerca di simmetria e armonia delle proporzioni.
Posta sulla cima del poggio e rialzata dalla piattaforma del portico che ne accentua l’emergenza, la villa protesa verso il paesaggio si erge come simbolo dell’opera ordinatrice dell’uomo sulla natura.

La costruzione iniziò alla metà del nono decennio del XV secolo e proseguì senza sosta fino alla morte del Magnifico nel 1492. I lavori ripresero nel 1512 sotto la guida del figlio Giovanni, diventato nel frattempo papa Leone X, e terminarono verso la fine del secondo decennio del XVI secolo.
Le decorazioni della facciata e del portico sono classiche: il frontone reca in alto lo stemma mediceo sopra il fregio, in cui l’inserimento della terracotta invetriata policroma costituisce un elemento di continuità con la tradizione quattrocentesca toscana.

L’edificio non ha visto solo il passaggio della famiglia Medici: dopo l’intermezzo dei Lorena, nell’Ottocento fu la residenza di Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone Bonaparte, e nello stesso secolo, durante il periodo in cui Firenze fu capitale del Regno d’Italia (1865-1871), venne rinnovata da Vittorio Emanuele II di Savoia che la designò come una delle sue residenze di campagna.
L’interno reca testimonianze di particolare interesse lasciate dalle importanti personalità che contribuirono alla costruzione e alla decorazione della villa. Sorprendente è in particolare, al piano nobile, la maestosa Sala di Leone X, nella quale si preserva pressoché integralmente uno dei più rilevanti cicli di affreschi toscani del Cinquecento, realizzato da Pontormo, Andrea del Sarto, Franciabigio e Alessandro Allori.
Al secondo piano, nel Museo della Natura Morta, sono esposti circa 200 dipinti per lo più appartenenti alle collezioni medicee.
Infine all’esterno della Villa si estendono il giardino e il parco, dominati, oltre che dalla mole della villa, dalla grande limonaia ottocentesca, ai piedi della quale sorgono le monumentali scuderie cinquecentesche.



Musei meno noti. Piccoli ma ricchi di capolavori 

 

 

VIRTUAL TOUR DELLA VILLA

 

Altre informazioni, pubblicazioni e fotogallery della Villa sui profili  facebook_120x120px   @VillaMediceaPoggioaCaiano   app-icon2 e nel progetto La vita nelle ville e nei giardini medicei e nel sito dedicato alle Ville e giardini medicei in Toscana.

 

Carta della qualità dei servizi - ultimo aggiornamento ottobre 2017


Come arrivare alla Villa medicea di Poggio a Caiano

Aereo: Dall'aeroporto Amerigo Vespucci, con l'autobus navetta VOLA IN BUS fino alla Stazione di Santa Maria Novella.
Automobile: Dall'autostrada A1: raccordo con la A11 (Firenze-Mare). Da qui uscire a Prato-Est; quindi seguire le indicazioni per Poggio a Caiano.Da Firenze: seguire la SS. 66 Pistoiese.
Treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Prato Centrale. Dalla stazione di Prato proseguire con linea bus CAP Lam Azzurra per Poggio a Caiano.
Autobus: A Firenze linee COPIT e CAP numero 51 nei pressi della Stazione Santa Maria Novella, in Largo Alinari, agenzia CAP.

Accessibilità disabili: all'interno della villa sono presenti i dispositivi per l'accesso a persone disabili. Il percorso nel giardino presenta difficoltà.

All'interno della villa è presente un punto ristoro.

Villa medicea Poggio a Caiano - nevePoggio a Caiano (PO) — Villa medicea di Poggio a Caiano e Museo della Natura Morta, esternoPoggio a Caiano (PO) — Villa medicea di Poggio a Caiano e Museo della Natura Morta, particolare della loggiaPoggio a Caiano (PO) - Villa medicea di Poggio a Caiano e Museo della Natura Morta, Salone di Leone X1- Villa medicea di Poggio a Caiano2 - Villa medicea di Poggio A CaianoVilla medicea di Poggio a Caiano -  Teatro delle CommedieVilla medicea di Poggio a Caiano . Concerti ORTOtto Marseus van Schrieck, Sottobosco con ramarro, farfalle e chiocciola. 1657 ca, Olio su tela. Museo della natura morta, Villa Medicea di Poggio a Caiano.Otto Marseus van Schrieck, Sottobosco con funghi, farfalle e serpente. 1655, Olio su tela. Museo della natura morta, Villa Medicea di Poggio a Caiano.Giovanna Garzoni, Natura morta con popone su un piatto, uva e una chiocciola. 1650 ca, Tempera su pergamena. Museo della natura morta, Villa Medicea di Poggio a Caiano.Bartolomeo Bimbi - Uve, olio su tela, 1700