Firenze - Cenacolo di Andrea del Sarto

Cenacolo di Andrea del Sarto 
Via di San Salvi 16, 50135 Firenze.
Tel. 055 0649489


Direttore Marilena Tamassia
Tel. 055 0882000
marilena.tamassia@beniculturali.it


Il museo occupa gran parte di un antico convento dei Vallombrosani intitolato a San Salvi e prende il nome dal Cenacolo, un grande affresco raffigurante l'Ultima Cena, posto nel refettorio, opera di Andrea del Sarto, uno dei capolavori della pittura rinascimentale.
Nei vasti locali del convento sono collocati importanti dipinti della prima metà del Cinquecento, che documentano lo sviluppo della pittura fiorentina di quel periodo. Tra questi opere di Pontormo, Andrea del Sarto, Franciabigio, Raffaellino del Garbo, Giuliano Bugiardini, Bachiacca.
Si segnala inoltre il Monumento funebre a San Giovanni Gualberto, fondatore dei vallombrosani, ordinato nel 1505 a Benedetto da Rovezzano e rimasto incompiuto.
Nel piano superiore, è ordinato un vasto deposito di opere delle Gallerie Fiorentine.

Chiusura di tutti i luoghi della cultura fino al 3 aprile 2020 in ottemperanza al DPCM dell'8 marzo 2020 sull'emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus (Covid-19)

ORARI
Da martedì a domenica, ore 8,15 – 13,50.
Chiusura: tutti i lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio.

Ingresso gratuito

Il Museo è accessibile alle persone disabili.
Marciapiede raccordato; dal cancello all'ingresso (soglia rialzata) c’è un breve tratto difficoltoso per il fondo a ghiaia. Si accede al museo mediante montascale. Presente bagno adeguato.

 

 Andrea del Sarto Ultima Cena 1511-1527