Firenze - Cenacolo di Andrea del Sarto

Cenacolo di Andrea del Sarto 
Via di San Salvi 16, 50135 Firenze.
Tel. 055 2388603

Direttore Cristina Gnoni Mavarelli
cristina.gnoni@beniculturali.it


Il museo occupa gran parte di un antico convento dei Vallombrosani intitolato a San Salvi e prende il nome dal Cenacolo, un grande affresco raffigurante l'Ultima Cena, posto nel refettorio, opera di Andrea del Sarto, uno dei capolavori della pittura rinascimentale.
Nei vasti locali del convento sono collocati importanti dipinti della prima metà del Cinquecento, che documentano lo sviluppo della pittura fiorentina di quel periodo. Tra questi opere di Pontormo, Andrea del Sarto, Franciabigio, Raffaellino del Garbo, Giuliano Bugiardini, Bachiacca.
Si segnala inoltre il Monumento funebre a San Giovanni Gualberto, fondatore dei vallombrosani, ordinato nel 1505 a Benedetto da Rovezzano e rimasto incompiuto.
Nel piano superiore, è ordinato un vasto deposito di opere delle Gallerie Fiorentine.

ORARI
Da martedì a domenica, ore 8,15 – 13,50.
Chiusura: tutti i lunedì, Capodanno, Natale.

Nell’ambito del Piano di valorizzazione 2017 del Polo museale della Toscana  il Cenacolo apre dopo il tramonto per le Sere d’estate al museo venerdì 25 agosto e venerdì 1 settembre dalle 20.00 alle 23.00. 

Ingresso gratuito

Carta dei servizi 2017 - 
ultimo aggioramento ottobre 2017

Come arrivare al Cenacolo di Andrea del Sarto

Aereo: Dall'aeroporto Amerigo Vespucci, con l'autobus navetta VOLA IN BUS fino alla Stazione di Santa Maria Novella.
Automobile: Parcheggio della Stazione di Santa Maria Novella.
Treno: Stazione di Santa Maria Novella.
Autobus: Nei pressi della Stazione di Santa Maria Novella. Linee 6 e 20.
Percorso pedonale: Dalla stazione circa un'ora

Il Museo è accessibile alle persone disabili.
Marciapiede raccordato; dal cancello all'ingresso (soglia rialzata) c’è breve un tratto difficoltoso per il fondo a ghiaia. Si accede al museo mediante montascale. Presente bagno adeguato.

 

Firenze (FI) - Cenacolo di Andrea del Sarto, Andrea del Sarto, Ultima Cena, 1511-1527