Amministrazione trasparente

Il principio della trasparenza intesa come accessibilità totale è stato definito dall’articolo 1 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

Significative modifiche sono state introdotte con il decreto legislativo 25 maggio 2016, n.97: la trasparenza è ora intesa come accessibilità totale dei dati e dei documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni (e non più semplicemente come accessibilità totale delle informazioni relative all’organizzazione e all’attività delle pubbliche amministrazioni) ed è volta a favorire un controllo democratico generalizzato e diffuso sull'operato delle Istituzioni nella prospettiva di assicurare la conoscibilità di documenti, dati e informazioni cui la legge attribuisce natura pubblica e la cui pubblicazione online sia obbligatoria.

Le pubbliche amministrazioni dovevano adeguarsi alle modifiche del decreto legislativo entro sei mesi dalla data di entrata in vigore (23 giugno 2016) e assicurare l'effettivo esercizio del diritto di accesso civico; trascorso un anno dalla stessa data, le pubbliche amministrazioni titolari di banche dati (centralizzate), contenenti dati oggetto di pubblicazione obbligatoria, devono renderle pubbliche.

In particolare, la pubblicazione dei dati intende incentivare la partecipazione dei cittadini per i seguenti scopi:

  • assicurare la conoscenza dei servizi resi, le caratteristiche quantitative e qualitative, nonché le modalità di erogazione dei servizi stessi
  • prevenire fenomeni corruttivi e promuovere l'integrità
  • sottoporre al controllo diffuso ogni fase del ciclo di gestione della performance per consentirne il miglioramento

La legge 6 novembre 2012, n. 190, e successive modificazioni, sulle disposizioni per prevenire e reprimere la corruzione e l'illegalità nella pubblica amministrazione, ha previsto che ogni amministrazione adotti un piano triennale di prevenzione della corruzione con l'indicazione delle azioni volte a prevenire il rischio di corruzione; ha inoltre individuato a livello nazionale gli organi incaricati di svolgere attività di controllo, prevenzione e contrasto della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione.

Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 5.4.2013 con le modifiche apportate dal decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97
(data ultimo aggiornamento: 5 settembre 2016)